
Roma, 8 luglio 2011 - Un anno di lavoro e di ricerca, un anno tra sogno e realtà, una simbolica retrospettiva, un percorso espositivo per raccontare creatività e talento di Francesca Liberatore, la giovane stilista romana, stella nascente del Fashion System Made in Italy. L’esposizione, che si articola dal cortile principale della galleria Edieuropa (Piazza Cenci 56 a Roma) fino ad una grande sala interna, è un viaggio tra le ultime Collezioni della stilista alla ricerca di ciò che ancora è “esplorabile” e non “saturo”. La mostra si conclude con una videoinstallazione. I lavori esposti sono quindi riflesso di una ricerca continua e inarrestabile, propria della donna moderna, che sogna, si stupisce e stupisce con semplice ricercatezza. Con questo ideale nascono capi dai colori forti e contrasti di texture che contribuiscono alla loro ricchezza casual, così come i temi dai clowns di fellini, agli sguardi lontani, alle linee primitive. I disegni vengono declinati all’infinito: nelle stampe, nelle lavorazioni jacquards e attraverso applicazioni di SWAROVSKI ELEMENTS, che fanno brillare le forme dell’immaginario artistico, rendendole particolari imprescindibili. Le fasce all’inizio sciolte come elemento di decostruzione si trasformano in nette geometrie e si intrecciano in morbidi nodi, all’interno di un percorso di studio modellistico, di volumi e forme, aperto e in continua progressione. La ricerca di una morbida rigidità è dunque la chiave di lettura di questo viaggio, che racconta di opposti che si incontrano e si fondono, a metà strada tra semplicità e opulenza, geometria e attenzione. Il risultato è una sintesi raffinata e ricca che fa propri gli elementi amati riconducendoli però a versatilità, comfort e rigore di capi unici. Gli studi e i disegni sono parte dell’immaginario stilistico e cromatico della designer, in quanto creazione, ispirazione e diletto.
