
Inzago, 5 giugno 2009 – Ha aperto i battenti a Inzago, a pochi chilometri da Milano, la più grande ed unica struttura in Italia dedicata alla cura e assistenza ai malati di sclerosi multipla: il Centro RSD Fondazione LISM Simona Sorge. L’ingresso dei degenti è iniziato lo scorso 9 maggio e ad oggi – Giornata Nazionale della Sclerosi Multipla – sono dieci.
Programmata poco più di 26 anni fa da L.I.S.M., Lega Italiana Sclerosi Multipla ONLUS, per aiutare concretamente coloro che sono colpiti da questa malattia, la Residenza è proprietà della Fondazione LISM Simona Sorge, ente fondato dall’Associazione per la realizzazione del progetto. Realizzata per essere un esempio concreto di come una organizzazione non profit riesca a produrre valore per l’intero Paese, è una reale eccellenza del territorio.
Partner per gestione amministrativa e le risorse umane è la Fondazione Istituto Sacra Famiglia ONLUS (ISF), responsabile degli accreditamenti sanitari della Regione Lombardia; la Cooperativa sociale Punto d’Incontro, invece, è l’organizzazione locale individuata da L.I.S.M. e da ISF per la gestione dei servizi interni al Centro.
Il Centro RSD Fondazione LISM Simona Sorge è aperto 365 giorni all'anno, per 24 ore al giorno, e può accogliere fino a 49 ospiti (40 posti letto accreditati e 9 posti autorizzati per ricoveri temporanei di sollievo), che vengono sottoposti a programmi di cure e assistenza di alto valore medico-scientifico.
La struttura, oltre alle cure sanitarie (diagnosi e cura delle patologie), garantisce il mantenimento del benessere psicofisico, attraverso servizi di tipo sanitario riabilitativo (mantenimento o riattivazione di competenze motorie), educativo (attività ricreative e relazionali), assistenziali, sociali e, nel rispetto delle convinzioni religiose individuali, anche assistenza spirituale.
“La RSD Fondazione LISM Simona Sorge di Inzago - dice, con orgoglio, Maria Emanuele, Presidente di L.I.S.M. e fondatrice della Fondazione LISM Simona Sorge – è oggi il più grande ed efficiente centro socio-sanitario d’Italia specializzato nella cura di tutti quei malati che sono in condizioni di non autosufficienza, che richiedono prestazioni personalizzate di cura, sostegno e trattamenti riabilitativi”.
“L.I.S.M. – aggiunge Maria Emanuele - è nata nel 1982 proprio per costruire una casa di assistenza specifica per i malati di sclerosi multipla, per offrire cure e sostegno psicologico, per aiutare le loro famiglie, sulle quali, in assenza di una risposta adeguata da parte del servizio sanitario pubblico, grava tutto il peso emotivo, psicologico ed economico” .
I dati sulla diffusione della sclerosi multipla sono allarmanti: sono 2,5 milioni le persone affette dalla malattia nel mondo, 520.000 solo in Europa. L’Italia è uno dei Paesi a più alto rischio: circa 58.500 gli italiani affetti da sclerosi multipla (1 ogni 1.100 cittadini, con picchi di 1 cittadino ogni 700 in Sardegna), di cui 24 mila sono giovani (tra i 15 e i 50 anni). La malattia colpisce in particolar modo le donne, con un rapporto di 2 a 1 rispetto agli uomini.
I costi sociali della malattia sono altissimi: allo stato italiano ogni malato costa in media 25 mila euro all’anno. L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha definito la sclerosi multipla una delle malattie socialmente più costose.
